Technical Product Manager: cosa fa e quali skill deve avere

Technical Product Manager: cosa fa e quali skill deve avere

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Technical Product Manager: cosa fa e quali skill deve avere

Sul ruolo professionale di Product Manager (PM) è possibile trovare definizioni chiare ed esaustive su molte fonti disponibili in rete e non solo. Su Product Heroes abbiamo parlato di quali siano le Hard Skill e le Soft Skill di un Product Manager, oppure di quanto guadagna un Product Manager o di come scegliere l’azienda giusta. In questa occasione, vorrei approfondire una variante molto interessante del Product Manager, le sue competenze e i settori in cui opera: scopriamo insieme chi è il Technical Product Manager (TPM). 

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Technical Product Manager: cosa fa

Per alcune aziende di prodotto, soprattutto quelle che possono permettersi delle specializzazioni, avere un Technical Product Manager può diventare un’arma in più verso il raggiungimento di un prodotto di successo. I motivi sono diversi:

  • ha una solida preparazione sulle tematiche tecniche;
  • è in grado di affrontare conversazioni con i Software Engineer.

All’interno di team cross-funzionali generalmente composti da un product manager, un product designer e diversi software engineer, il Product Manager “tecnico” deve essere in grado di cooperare per analizzare le esigenze di business e quelle degli utenti: in questo modo sarà possibile determinare degli obiettivi che, una volta raggiunti, renderanno il prodotto apprezzato dagli utenti finali e favorevole al business dell’azienda. 

In sintesi, il TPM deve avere le skill per elaborare soluzioni:

  • Efficaci, di valore (che i clienti scelgono di acquistare o utilizzare);
  • Praticabili (la soluzione funziona rispettando vincoli del business); 
  • Usabili (facili da usare, intuitive per l’utente);
  • Fattibili (i Software Engineer hanno le skill e la tecnologia per implementare le possibili soluzioni).

Per implementare la Roadmap e definire le priorità, il Technical Product Manager sfrutta inoltre le sue skill per: 

  • Valutare e affrontare i rischi tecnici.
  • Comprendere e analizzare pipeline di dati, algoritmi e sistemi automatizzati e l’impatto eventuale sul prodotto.
  • Coordinare i test.
  • Fare analisi dei dati con query dirette sul database oppure utilizzando strumenti di data Analytics per monitorare gli indicatori di prestazione, valutare esperimenti, ecc.
  • Definire i criteri di successo per misurare il raggiungimento degli obiettivi.

Ma allora qual è la reale differenza tra Technical Product Manager e Product Manager?

Technical Product Manager vs Product Manager

“Responsible for whether it’s valuable and viable”

Marty Cagan

Leggo spesso frasi secondo cui il TPM è più focalizzato sugli aspetti tecnici e meno vicino alle tematiche di business, sales o marketing; ma su questo nutro alcuni dubbi. Il TPM, nella considerazione del ruolo specifico attribuito al PM, non deve rimanere concentrato su un perimetro ridotto. Deve, invece, utilizzare le sue capacità e creare una forte sinergia all’interno di un team, sfruttando le diverse figure professionali per raggiungere gli obiettivi preposti. 

In alcuni casi i ruoli di Technical Product Manager e Product Manager risultano praticamente analoghi: la differenza sostanziale riguarda la tipologia di prodotto o parte del prodotto che gestiscono.

Per esempio: il Technical Product Manager sarebbe più idoneo a seguire prodotti altamente tecnici o dedicati ad un pubblico strettamente tecnico, come piattaforme di servizi cloud per developer, API oppure algoritmi di machine learning. 

Inoltre, rimanendo sempre ad un livello alto di definizione, il Product Manager “classico” è  più orientato alle esigenze dell’utente finale e su ciò che si dovrebbe fare affinché il prodotto possa soddisfare i bisogni; il Technical Product Manager, invece, si concentra di più sul come realizzare gli aspetti del prodotto per soddisfare degli obiettivi definiti con il team. Questo non significa che il Technical Product Manager non tenga in considerazione gli aspetti di Business, Marketing o Sales. 

Potrebbe essere molto interessante invece creare all’interno dello stesso team la cooperazione tra TPM e PM, e questo per:

  • Definire le priorità della roadmap sfruttando i diversi punti di vista,
  • Rendere le User Stories ancora più complete lavorando in sinergia anche nelle fasi di discovery.

Cosa il Technical Product Manager non deve fare

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Anche se il Technical Product Manager ha un background tecnico è importante rispettare i confini. 

In Fiscozen lavoriamo in squad, ed ogni squad si avvale dell’aiuto di un Tech Lead, di Domain Expert ed anche di altre figure professionali necessarie alle caratteristiche del prodotto in lavorazione.

Con questo tipo di formazione si riduce il rischio, per il Technical Product Manager, di cadere in alcuni errori, come ad esempio:

  1. Sostituirsi al Technical Team Lead
    È molto facile, in fase di ideazione, andare dritti verso un’ ipotesi di implementazione, senza consultare il Tech Lead, pensando di avere considerato già tutti i dettagli. Il tema principale è che spesso ci sono aspetti tecnici che possono avere interdipendenze all’interno dell’architettura o possono essere implementati in tutt’altro modo riducendo i tempi o gli impatti.
  2. Schiacciare la creatività dei Software Engineer
    Seguendo le best-practice, anche i Software Engineer vengono coinvolti nelle fase di ideazione delle ipotesi di implementazione, tuttavia ci sono delle situazioni in cui si ha la sensazione che le cose siano scontate e semplici ed il Technical Product Manager potrebbe commettere l’errore di procedere nella scrittura delle User Stories inserendo a volte delle specifiche tecniche funzionali che non lasciano spazio al Software Engineer di pensare ad una propria soluzione al problema. 

La responsabilità maggiore per il Technical Product Manager è quella di creare sinergia nel team cross-funzionale , contribuendo soprattutto all’inserimento dei Software Engineer nei vari processi ideativi.  

Conclusione

Avere all’interno della propria organizzazione un Technical Product Manager può comportare diversi benefici. 

Grazie al background tecnico e quindi ad una maggiore sensibilità sui dettagli e le logiche di funzionamento interno dell’architettura software, il TPM è in grado di entrare in profondità su specifici temi ed approfondire aspetti, cosa che può fare anche con il Technical Team Lead, anticipando rischi di fattibilità. In questo modo è possibile cooperare per ottenere specifiche tecniche più complete. 

Nel caso ci sia la necessità di relazionarsi con terze parti per fare dei piani di integrazione oppure valutare API e funzionalità di altri software, il Technical Product Manager può tranquillamente sostenere la conversazione su più livelli, vista la comprensione più profonda di come funzionano effettivamente i prodotti.

Quindi, se si ha la necessità di realizzare un prodotto con una certa complessità tecnica senza perdere di vista le vere esigenze dell’utente finale e del business, allora il Technical Product Manager è la figura ideale da inserire nel team.

E voi, che ne pensate? Avete mai lavorato con un Technical Product Manager nel vostro team o nella vostra azienda? Siete curiosi di saperne di più su questo ruolo? Fatecelo sapere nei commenti!

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Alessandro Stranieri

Alessandro è Product Manager in Fiscozen, Tech Company italiana che ha la missione di aiutare oltre 3 milioni di Italiani che hanno la Partita IVA. Prima di fare innovazione digitale in ambito fiscale ha lavorato per 6 anni come Product Lead in MINT (formerly TheOutplay).

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