Product Manager e Project Manager: le principali differenze

Scritto da

Marco Imperato -

Product Manager e Project Manager: due ruoli molto diversi tra loro. Oltre alle ovvie differenze tra Product Management e Project Management, in questo post rivediamo nel dettaglio quali sono le principali differenze tra i due ruoli professionali (che non fa mai male 😉 ).

Ne aveva parlato Marco Imperato, founder di Product Heroes, in una delle nostre Product Pills, il podcast di Product Heroes che in 5 minuti risponde alle domande più votate dalla community e che potete riascoltare qui.

La differenza tra Product e Project Manager l’abbiamo affrontata innumerevoli volte, anche e soprattutto durante i nostri master, le masterclass, i meetup in giro per l’Italia, nelle nostre newsletter, interviste, podcast, whatever.

Però, è sempre importante ricordarlo. Oggi non vedremo nello specifico il tema del percorso professionale, quindi cosa fare per diventare Product Manager o Project Manager, proprio perché si tratta di ruoli del tutto diversi tra loro. A differenziare le due figure sono soprattutto il mindset e l’attitude, ma perché?

Di fatto, il Project Manager viene valutato in base alla sua capacità di poter consegnare in tempo, in budget, con “qualità” (che mettiamo sempre tra virgolette perché tipicamente soggettiva), un’idea, un progetto pensato da qualcun altro.

Il suo lavoro è molto difficile: ecco perché diciamo sempre – noi che siamo specializzati nel product management – che un bravo Product Manager tipicamente deve essere un ottimo Project Manager.

Il Project Manager: mansioni e ruolo

Il Project Manager deve essere in grado di coordinare e gestire la complessità tra tantissime parti che interagiscono tra loro. Quindi, di solito, si tratta di un processo organizzativo in cui il Project Manager va a “riempire dai buchi” che si vengono a formare tipicamente su disallineamenti di comunicazione, su progetti molto complessi, organizzazione di un evento, organizzazione di un viaggio a livello lavorativo, progettazione di un’applicazione, un sito web, una landing page, qualsiasi cosa.

Il suo obiettivo è quello di fare in modo che il progetto venga consegnato in tempo. Ecco perché il suo lavoro principalmente va verso la convergenza, non verso la divergenza. 

Il Product Manager: mansioni e ruolo

Il Product Manager dovrebbe (perché il problema è quando il Product Manager viene valutato con criteri da Project Manager), assolutamente essere in grado di consegnare in tempo, in budget, ma ciò non vuol dire che se questo accade ha fatto un buon lavoro, perché il Product Manager deve essere valutato in base all’impatto che ha.

Il ruolo del Product Manager, ricordiamoci sempre, è quello di decidere insieme al team, insieme agli stakeholder, su quale priorità concentrarsi e quale metrica andare a muovere. E poi il suo lavoro con il team è quello di capire come muovere quella metrica. 

Per cui, in termini di mindset e attitudine, quello del Product Manager è completamente diverso:

  • Deve essere molto propenso alla gestione dell’incertezza e dell’ambiguità;
  • Nella maggior parte dei casi il Product Manager non sa ancora cosa fare;
  • Ha degli obiettivi molto sfidanti, scegliere delle metriche finali (possono essere North Star, Key Results);
  • Ha poi delle input metrics, delle metriche intermedie a cui collegarsi, o leading metrics, metriche predittive di quelle che vengono chiamate laggings metrics, quindi metriche finali: il PM cerca di orientare l’appropriazione per migliorare una metrica.

Quindi; sì, anche nel caso del PM è importante consegnare in tempo e in budget, però se non muove la metrica non avrà fatto un buon lavoro. Da qui la convinzione del Product Manager e della sua “schizofrenia”, che deriva dalla totale e continua alternanza tra fasi divergenti, quindi di discovery, e fasi convergenti, tipicamente di delivery.

Uno dei nostri speaker, Miguel Carruego, Product Leader, dice che la product discovery è quello che separa e differenzia Project Manager da Product Manager. Se può interessarvi, proprio insieme a Miguel abbiamo affrontato il tema del Double Diamond, dalla Product Discovery alla fase di Deliver (dai un’occhiata, potrebbe tornarti utile 😉 ).

Product Manager e Project Manager: i percorsi professionali

Riguardo ai percorsi professionali, si può diventare Project Manager o Product Manager venendo da industry, settori e ruoli completamente diversi e insospettabili. Ci sono ottimi Product Manager che provengono al mondo finanziario, ex-filosofi e giornalisti. Così come ci sono ottimi Project Manager che provengono da ruoli diversi, come il marketing o operation, tipicamente. 

Ecco, rispetto al percorso professionale, quello del Project Manager ti porta più facilmente verso percorsi gestionali di ampie complessità in cui tutto è abbastanza fermo: sai che devi realizzare un qualcosa che può essere fisico o digitale, hai degli elementi da muovere, non puoi sforare il budget ai tempi e ti concentri principalmente sull’output.

In questo caso, tutte le tue skill sono orientate a questa grande gestione della complessità e a una grandissima capacità di battere i tempi, il ritmo, saper influenzare le persone, ottenere da loro quello che ti serve per completare il progetto. 

L’importanza di saper influenzare le persone

Molto simile in questa parte è il ruolo del Product Manager: anche il PM deve essere capace di influenzare le persone, ma c’è uno step in più. Il successo del Product Manager, infatti, deriva dalla sua capacità di riuscire a impattare un outcome, per cui c’è una grandissima parte di ricerca, che possa essere discovery, dialogo con gli stakeholders, ricerca personale, interview, lavoro con il team.

A valle di tutto ciò, ci sta la necessità di prendere decisioni finali che possono essere in grado di guidare il team verso un obiettivo senza avere ancora chiaro se quello che avrà realizzato muoverà di fatto la metrica finale.

Dunque, mentre per il Project Manager, l’ultima cosa che desideri è fallire nella consegna del progetto, per il Product Manager, invece, l’idea che ha o le feature da mandare in produzione non raggiungeranno mai i risultati aspettati perché fa parte proprio del processo iterativo.

Il Product Manager è egoless

Quindi, il Product Manager è molto più aperto al fallimento, ha una propensione a essere – come diciamo noi – egoless, con un ego meno sviluppato e meno voglia di avere ragione, più voglia di avere impatto. 

Per cui, poi arriverà a svolgere entrambi i ruoli in modi completamente diversi. La cosa più importante, appunto, il mindset e l’attitude che separano i due diversi ruoli, Product Manager e Project Manager.

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