Product Designer: chi è e cosa fa

Product Designer: chi è e cosa fa

Author:
Product Designer: chi è e cosa fa

Molti di voi, fidati lettori di Product Heroes, sapranno già di cosa stiamo parlando. Oppure sono stati diretti protagonisti di questo “evento”. Parliamo di quando un particolare tipo di designer è entrato nelle nostre (e vostre) start-up per occuparsi delle classiche cose a cui non siamo o siete abituati.

Tra le nostre scrivanie (e dentro alle nostre call) si è aggiunto un nuovo soggetto, il Product Designer che, in poche e riassumibili righe è:

  • un creativo: certo, ma che ne capisce di prodotto;
  • anche un grafico: ovvio, ma che comprende l’importanza dell’analisi dei problemi e persegue come obiettivo il raggiungimento di una soluzione human-centered;
  • ma è anche tecnico: capace di sviscerare gli aspetti più tecnici su cui sta lavorando in collaborazione con Developer e Product Manager.

Product Designer: chi è e cosa fa

Questa prima descrizione potrebbe non essere totalmente esaustiva ai più. Quindi è meglio entrare in profondità e iniziare a rispondere alla domanda che introduce questo articolo: chi è il Product Designer?

Il Product Designer o Digital Product Designer (questo “Digital” non è introdotto a caso, lo vedremo dopo), è un particolare professionista che si occupa di seguire tre temi principali:

  1. Migliora l’esperienza utente e le interfacce del nostro prodotto digitale;
  2. Supporta la progettazione e realizzazione di nuove feature/prodotti digitali;
  3. Analizza e monitora il raggiungimento degli obiettivi di business e di prodotto.

Anche in questo caso, la descrizione delle attività di cui si occupa il nostro Product Designer potrebbe non essere ancora chiara. Ma entriamo ora più nel dettaglio di ogni singola voce di questo elenco: ogni parola usata ha un suo peso e una sua motivazione per essere utilizzata.

Il Product Designer si occupa di UX/UI

Questa è un’affermazione abbastanza forte, specialmente nel mondo dei Product Designer. Per la mia esperienza, però, ne sono pienamente convinto. Il (Digital) Product Designer è diventato, negli ultimi anni, una job title prima ancora che una professione, specialmente qui in Italia: viene usata per descrivere i professionisti che si occupano di user experience design e user interface design, mondi perfettamente collegati tra loro, ma differenti nelle attività da svolgere.

“Ma quindi il Product Designer è semplicemente un altro modo di dire UX/UI Designer?”

Si potrebbe interpretare in questo modo quello che ho scritto prima, ma sarebbe una visione semplicistica e in parte sbagliata. È vero che il Product Designer si occupa di UX/UI. E’ anche vero che spesso viene usato come titolo sostitutivo per descrivere un designer che si occupa sia di esperienza utente, sia di progettazione di interfacce. Non dobbiamo dimenticare, però, il focus su cui opera: il prodotto.

Il Product Designer utilizza le sue capacità per migliorare l’esperienza degli utenti di un prodotto (digitale) cambiando radicalmente il suo modo di lavorare e di approcciarsi. Se un UI Designer sarà in grado di lavorare (anche in modo autonomo) al miglioramento del design di un’interfaccia, la stessa cosa potrà farla anche il Product Designer. Quest’ultimo, però, lo farà sapendo che è richiesta una conoscenza maggiore del prodotto su cui opera e che, quindi, gli consentirà di progettare delle soluzioni più consistenti, riutilizzabili e in linea con gli obiettivi di business e di prodotto a lui assegnati.

Possiamo racchiudere le differenze sostanziali nel metodo di lavoro e nella conoscenza del prodotto o feature su cui lavorare: da una parte avremo un designer che non necessita di conoscere tutti i dettagli del prodotto su cui lavora; dall’altra avremo un designer con un’attenzione maggiore prima di tutto sul prodotto, tenendo presente “a cosa serve questo prodotto/feature” e “cosa dobbiamo raggiungere con questo prodotto/feature”.

Il Product Designer si occupa di progettazione

Progettare è nella natura del designer (e traduzione del termine design per l’appunto). Ma cosa significa veramente per un Product Designer?

Nell’esperienza di Fiscozen, comune a tante altre realtà, il Product Designer lavora a stretto contatto con le altre due figure che popolano i Product Team: i Product Manager e i Developer.

Con i primi, il rapporto del Product Designer è quello di essere la “spalla” sulla quale il PM può contare per analizzare e pensare alle feature necessarie per raggiungere un obiettivo. Il compito del Product Designer sarà quello di ragionare a una soluzione comune che non vada in contrasto con i principi di human-centered design, ma non solo. La sua soluzione deve seguire le guideline di brand identity dell’azienda o, se presente, con il design system applicato.

Con i secondi, il Product Designer supporterà la realizzazione di ciò che ha ideato con il Product Manager. Dialogherà con gli gli sviluppatori, spiegando e raccontando il risultato da ottenere, indicando quali componenti usare (sempre in caso di design system) e testando il risultato finale. Sempre nel nostro caso, in Fiscozen abbiamo dei momenti specifici all’interno dei nostri sprint in cui Designer e Developer si incontrano perennemente per analizzare il progetto e lavorare per mettere “live” la soluzione proposta.

product designer

Il Product Designer analizza il prodotto

Abbiamo visto come il Product Designer si occupa di progettare gli aspetti di user experience e di interfaccia dei nostri prodotti/feature. Abbiamo anche visto come come poi si occupa di lavorare assieme a PM e Developer per realizzare il tutto. Ora passiamo alla parte di analisi.

Tutte le iniziative di prodotto, dal più piccolo miglioramento al grande progetto, seguono degli obiettivi ben precisi:

  • Obiettivi di business, come raggiungere un determinato numero o tipo di utenti
  • Obiettivi di prodotto, come diminuire il numero di click necessari per un’azione

In tutti e due, l’analisi è un fattore essenziale perché ci permette di esplicitare degli obiettivi veramente realizzabili. Ci permette anche di analizzare la fattibilità e di tenere traccia del risultato ottenuto.

Il Product Designer – che non si sostituisce ad Analisti o Strategist – può supportare tutto questo con diverse attività di analisi. Cosa che può fare a monte di una progettazione o dopo che la soluzione è stata realizzata.

Per esempio, in Fiscozen riusciamo a monitorare bene lo stato d’animo dei nostri utenti grazie a un lavoro di raccolta dei feedback e delle recensioni. Se vuoi saperne di più sulla Customer Discovery, scopri come fare una user interview in 6 step. In questa mole di informazioni ci sono spesso degli elementi utili con i quali iniziare un processo di analisi del comportamento degli utenti, così da evidenziare quelle che sono le problematiche di prodotto. L’analisi può essere fatta in modi più diretti, ad esempio, intervistando gli utenti riguardo una determinata feature, oppure usando sistemi indiretti come Google Analytics o simili.

Un altro esempio è, invece, l’analisi di dati successivi al rilascio. In questo caso il Product Designer supporterà la realizzazione di diverse soluzioni per un A/B Test o monitorerà l’uso di una feature da parte degli utenti in modo da comprendere se la soluzione trovata sia la più corretta o se il problema può essere visto da un’altra prospettiva che né il Product Manager né il Designer avevano pensato.

Conclusioni

Come vedete, non è così immediato raccontare chi è e cosa fa un Product Designer. Posso però confermare che diventerà una figura sempre più presente nel panorama creativo italiano e sempre più un elemento centrale all’interno delle start-up o aziende che lavorano in ambiti innovativi e tecnologici.

Per racchiudere tutti i concetti, questa definizione calza a pennello:

“Il Digital Product Designer unisce le aree strategiche, creative e tecniche di un prodotto”

Di nuovo Digital, come mai?

Vi dicevo che il termine corretto sarebbe Digital Product Designer. In Italia per tanto tempo il Product Designer è stato un altro modo di definire l’Industrial Designer, ovvero chi si occupa della realizzazione di prodotti reali e non digitali. 

Questo è un elemento di confusione che può creare dei problemi, specialmente a voi, Founder e Recruiter che cercate queste figure perché su 100 curricula troverete anche qualche progettista di elementi di arredo, utensili ed elettrodomestici. Non spaventatevi, è normale, ve lo dico io!

Come trovate la mia descrizione del ruolo di Product Designer? Vi sembra in linea con quello che fanno i vostri colleghi designer o nelle vostre aziende lavorate in modi diversi? Raccontacelo nei commenti 😉


Ti piacerebbe approfondire il tema all’interno di un contesto più ampio e di un percorso formativo di gestione del prodotto a 360°? Dai un occhio al Master in Product Management 🎓 in partenza.

Mattia Picca

Sono Mattia e lavoro come Product Design Leader in Fiscozen, start-up fondata nel 2017 con l’obiettivo di cambiare radicalmente la vita fiscale di milioni di professionisti con Partita IVA in Italia. Nello specifico, mi occupo di migliorare gli aspetti di UX/UI per le piattaforme e i servizi di Fiscozen e coordinare il team di Product Designer. Prima di lavorare in Fiscozen, mi sono occupato di molte sfaccettature del design (digital, editorial, social design, etc.) per enti, associazioni e agenzie di consulenza con clienti nazionali ed internazionali.

Diventa cintura nera di prodotto

Una mail ogni Martedì alle 7.00 a.m., per ricevere in anteprima i migliori contenuti sul Product Management.

LogoPH_trasparenteTavola disegno 2

Le slide sono disponibili per studenti ed ex studenti del Master in Product Management

Accedi a "Agile Starter Kit" Gratis

Iscriviti alla newsletter e accedi ad Agile Starter Kit: la cartella che contiene oltre 70 pagine su Agile, Scrum / Kanban, Organizzazione Team, User Story, Backlog, e tutto ciò che ti serve per partire.

Scarica il post sulle alternative a Scrum

Iscriviti alla newsletter e scarica gratuitamente il post "Agile Scrum: Alternative più flessibili e agili"