Gli OKR spiegati da chi lavora in Google

Gli OKR spiegati da chi lavora in Google

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Gli OKR spiegati da chi lavora in Google

Se vi state chiedendo cosa sono gli OKR e perché hanno successo, siete nel posto giusto. Ce lo spiega Marco Palumbo, Regional Product Lead in YouTube – Google, nella puntata Live di Product Heroes.

Cosa sono gli OKR e perché funzionano? Come implementare gli OKR? Qual è la differenza tra OKR e KPI? Come applicare questa metodologia a organizzazioni di diverse dimensioni? Sono queste le domande che abbiamo posto a Marco durante la nostra prima live della stagione di Product Heroes con Sara Tortoli.

Marco e il suo team definiscono le strategie di prodotto delle soluzioni pubblicitarie di Google in Europa e, data la forte passione per YT, Marco si dedica principalmente alle soluzioni Video. Al centro dei suoi piani di medio e lungo termine c’è il metodo degli OKR, adottato in Google per aiutare i team a definire obiettivi e misurare il successo di tutte le attività.

OKR (Objectives and Key Results): output, outcome e metriche

I tre elementi che definiscono gli Objectives and Key Results sono gli output, gli outcome e le metriche.

Per output intendiamo un progetto a cui lavora un team, una serie di attività che segue il dipendente in azienda. Nel modello OKR, si focalizza l’attenzione più sugli outcome che sugli output, per definire il risultato. Inoltre, avere un approccio strutturato alla strategia e con obiettivi comuni è un vantaggio assoluto per le organizzazioni. Visione condivisa e feedback dal basso: nel modello OKR tutte le funzioni aziendali vanno a creare i propri OKR, garantendo molta flessibilità anche in un modello top down.

Come definiscono gli OKR in Google

Com’è facile immaginare, la struttura aziendale di Google è molto complessa, così come la definizione degli OKR. Il processo richiede un forte sforzo nella definizione degli obiettivi, che permette a tutta l’organizzazione di sapere dove stiamo andando. Per ciascun obiettivo, vengono poi individuato due, tre Key Results, ovvero le metriche che ci consentono di andare in una direzione condivisa.

Per riassumere:

  • Si definisce un obiettivo a livello aziendale;
  • Ci si ispira alla mission e vision dell’organizzazione;
  • Si costruisce l’OKR, con un obiettivo di riferimento: per es. assicurarsi che sempre più utenti possano sfruttare al meglio la piattaforma;
  • Si definisco i Key Results: in che modo posso proporre nuovi contenuti all’utente? (per es. nuovi prodotti, ingresso in nuovi mercati);
  • I Key Results definiti influenzano gli OKR dei team sottostanti, e così via.

Ti consigliamo di guardare la Live completa su YouTube, per entrare in modo più approfondito nel vivo della tematica OKR, e per non perderti i preziosi consigli di Marco:

▶️Guarda ora: Gli OKR, raccontati dalla voce di chi lavora in Google!

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