Le sfide del Product Manager, prioritizzare in maniera efficace: ecco come – con Emanuela Zaccone, Senior Product Manager @Sysdig

Come prioritizzare in maniera efficace e partecipata è una delle sfide del Product Manager con cui, almeno una volta, vi ritroverete a fare i conti. Emanuela Zaccone, Senior Product Manager @Sysdig spiega perché è importante saperlo fare e quali sono le tecniche che possono migliorare questo processo.

Per quanto sia una pratica necessaria a qualsiasi tipo di prodotto, prioritizzare non può essere ricondotto a una sola “ricetta”. Ogni azienda e prodotto dovrà calibrare le proprie azioni in base a una serie di fattori. È il primo ammonimento con cui Emanuela Zaccone apre la Product Pills che ruota intorno alla domanda: “Come prioritizzare in maniera efficace e partecipata?”.

Nel processo di prioritizzazione è importante considerare tutti gli aspetti che caratterizzano un prodotto: non parliamo solo dell’aggiungere o meno una feature, ma anche delle motivazioni di business dietro quel prodotto e, non ultimo, le esigenze del team di sviluppo.

Per fare questo è necessario coinvolgere tutto il team nella prioritizzazione, dando ascolto a ciascun membro e limare le azioni basandosi sui bisogni di tutti. Non è facile, ma è il solo modo per garantire la trasparenza e la partecipazione del team all’intero processo di prioritizzazione.

Emanuela Zaccone è Senior Product Manager presso Sysdig, azienda leader nel campo della cloud security. Ha alle spalle oltre 10 anni di esperienza nel settore IT e software. Insieme ai suoi team, ha creato prodotti utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo. Il suo approccio data-driven e le sue esperienze come marketer e imprenditrice digitale le hanno permesso di avere un notevole impatto anche a livello enterprise.

Le sfide del Product Manager, prioritizzare in maniera efficace e partecipata: ecco come

Come prioritizzare in maniera efficace e partecipata? La prioritizzazione è sempre uno dei temi più discussi da tutti i Product Manager. Ognuno ha il suo stile, esistono delle tecniche, dei processi ben definiti, ci sono una serie di pratiche consolidate e anche ben documentate.

È anche vero, però, che ogni team è diverso dagli altri, così come ogni prodotto è diverso dagli altri, quindi la verità è che non esiste una sorta di “ricetta segreta” o addirittura la chiave magica applicabile a qualunque potenziale prioritizzazione.

Prioritizzare non è solo una questione di processo

Bisogna tenere conto di due elementi quando si parla di prioritizzazione efficace:

  • non solo trovare il giusto processo, la giusta metodologia: questi sicuramente sono elementi che concorrono a creare e anche a velocizzare in qualche modo la prioritizzazione;
  • e poi bisogna sempre tenere a mente tutto ciò che è intorno alle priorità di prodotto.

Come?

Non soltanto in base a quello che possiamo definire il “classico errore”: considerando che rispetto al pull di feature che vogliamo sviluppare per il prodotto e rispetto alla capacità che il team di sviluppo ha di sviluppare quel tipo di feature, allora io prioritizzerò in base a questi elementi.

Bensì, bisogna tenere conto anche delle motivazioni di business. Non è raro il caso di team che sono eccellenti ad eseguire tutto quello che è roadmap. Peccato, poi, che non abbiano un ‘organizzazione tale da consentire loro di rispondere in maniera flessibile e pronta ad eventuali esigenze di business; o, addirittura, che si trovino in condizione di non riuscire a riorganizzare in maniera efficace ciò che è già stato pianificato in modo tale da – quando serve – poter fare spazio a eventuali imprevisti o opportunità che potrebbero presentarsi.

Le sfide del Product Manager: cosa significa prioritizzare in maniera partecipata?

Cosa significa, quindi, davvero priorizzare in maniera partecipata?

Innanzitutto, uno degli errori da evitare è quello di far sentire la priorizzazione come una sorta di decisione che proviene dall’alto. È chiaro che quando si prioritizza ci sarà sempre qualcuno che alla fine dirà “ok, secondo me questo va prima e questo va dopo. Questo per noi è più rilevante per x motivi, inclusi quelli di business”, eccetera.

Il problema è che se io lo faccio senza tenere conto delle caratteristiche del team, anche delle loro aspirazioni di quello su cui stanno lavorando, del tipo di sforzo da cui arrivano nelle settimane precedenti, c’è la possibilità che a un certo punto il team percepisca la prioritizzazione come una decisione imposta. Il team potrebbe percepire anche che non ci sia la possibilità di discuterlo e – sul lungo periodo – questo potrebbe diventare non solo un problema di prioritizzazione, ma anche di senso di appartenenza al prodotto, di aderenza al prodotto, di interesse verso il prodotto.

Ricordiamoci sempre che il Product Manager ha necessariamente bisogno di chi lo affianchi nel creare il prodotto: che sia il disegno del prodotto con i designer, che sia effettivamente lo sviluppo del prodotto, con i developer, che sia la vendita del prodotto.

Ma la prioritizzazione – che coinvolgerà tutti questi stakeholders – deve anche tenere conto del fatto che abbiamo a che fare con persone che hanno opinioni, che potrebbero avere anche la loro da dire su quello che viene prima, su quello che va fatto dopo. Sono le persone che stanno dentro le cose, quindi magari vedono degli elementi, molto di dettaglio, che però il Product Manager non vede.

Quindi, come faccio a priorizzare in maniera efficace?

Rendendo tutti i partecipi del processo di prioritizzazione, rendendo chiaro il perché delle scelte di prioritizzazione e soprattutto rendendo tutti parte dello sviluppo del prodotto.

Conclusione

  • Non esiste una ricetta segreta applicabile a qualunque potenziale prioritizzazione;
  • Parlare di prioritizzazione efficace significa trovare il giusto processo e la giusta metodologia;
  • Nel processo di prioritizzazione bisogna sempre tenere a mente tutto ciò che ruota intorno alle priorità di prodotto, anche le motivazioni di business;
  • Se la prioritizzazione viene vista come una decisione presa dall’alto, sul lungo periodo il team potrebbe perdere senso di appartenenza al prodotto;
  • Il product manager ha necessariamente bisogno di chi lo affianchi nel creare il prodotto;
  • Prioritizzare significa tenere conto delle opinioni dei diversi stakeholder coinvolti;
  • Le scelte di prioritizzazione devono essere chiare e tutti devono fare parte dello sviluppo del prodotto.

E tu, che pensi? Come prioritizzi? Faccelo sapere nei commenti 🙂

One thought on “Le sfide del Product Manager, prioritizzare in maniera efficace: ecco come – con Emanuela Zaccone, Senior Product Manager @Sysdig

  • ragazzasesso

    In questo, la comunicazione gioca un ruolo fondamentale: parlare con il team di sviluppo che, come il laureando che ha bisogno di scrivere la tesi, necessita di un obiettivo – una specifica precisa o un prodotto di base – in modo da capire meglio dove andare é fondamentale. Serve parlare con la propria organizzazione. So che è una sacrosanta banalità, ma parlare apertamente con le persone che ci circondano significa dare fiducia e assumersi le responsabilità opportune.

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Le slide sono disponibili per studenti ed ex studenti del Master in Product Management

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