Il Product Manager non è il Project Manager

In questo post proveremo a mettere in ordine tutta quella ambiguità che spesso gira intorno a due figure chiave all’interno di un’azienda: il Project Manager e il Product Manager.

Due ruoli che più si scende nel tattico, più la sovrapposizione aumenta, e se non si ha una chiara consapevolezza di cosa fa uno e cosa fa l’altro si rischia seriamente di intaccare una leva sacra: “la collaborazione”.

È comune, per le persone che lavorano nel prodotto, essersi chiesti almeno una volta: ma in questa azienda sto facendo il Product Manager o il Project Manager? o peggio aver avuto a che fare con un collega (Project) che prende in mano le redini del prodotto (cari amici e colleghi Project non me ne vogliate…)

Quando ho iniziato a cimentarmi nel ruolo del Product Manager non vi nego che in azienda non “esisteva” ancora una figura con il ruolo di Project Manager. 

Era una di quelle cose che provavo a fare per necessità e, proprio perché ci ho provato, ho capito che erano due ruoli profondamente diversi in termini di responsabilità.

Riflettendoci bene posso dire che ci sono delle zone di grigio tra le due figure e sicuramente alcune skill sono necessarie sia da una parte che dall’altra.

Prodotto o Progetto: differenze e somiglianze.

Partiamo con il chiarire un principio fondamentale. Un progetto tipicamente ha: 

  • Uno scope e un budget ben definito.
  • Delle persone assegnate al progetto (brutalmente chiamate risorse).
  • Una data di inizio.
  • Una data di fine.

Un prodotto non ha nulla di tutto questo, o meglio:

  • Lo “scope” viene rimpiazzato dal “Goal” e “Problema che si vuole risolvere”.
  • Le persone chiamate risorse diventano “Il Team”.
  • Un prodotto non ha una data di inizio o una data di fine, non lo puoi racchiudere in uno specifico periodo e l’unica cosa che lo caratterizza nella dimensione del tempo è il suo “grado di maturità”.

I punti sopra catturano già abbastanza bene quello che puoi aspettarti da un ruolo piuttosto che dall’altro.

Cosa fa Il Project manager.

Il Project Manager mette il suo focus sulla pianificazione.

Mappa quelle che possono essere le possibili dipendenze tra le varie attività, definisce chi lavora su cosa, monitora il progresso e aggiorna gli stakeholder interessati sullo “stato di avanzamento del progetto”.

Ha ben in mente quello che viene definito Critical Path e se questo rischia di andare in ritardo, tipicamente, ha potere decisionale su cosa ritardare o ha leve sul budget e risorse.

Uno dei suoi principali strumenti di lavoro è il Project Plan.

Cosa fa il Product Manager

Il Product Manager mette il suo focus nel costruire una visione di prodotto.

Sviluppa un piano strategico e allinea gli stakeholder su quale sia la direzione da seguire. 

Ha ben in mente quelle che sono le dinamiche del mercato di riferimento ed è alla continua ricerca delle necessità dei clienti. 

Lavora insieme al team di sviluppo del prodotto e si interfaccia a tutte le funzioni aziendali.

Aggiungiamo anche che è una persona che risolve problemi dalla mattina alla sera, senza sosta e sempre con il sorriso stampato sulla faccia!
Uno dei suoi principali strumenti di lavoro è la Product Roadmap.

[Se vuoi approfondire sul ruolo del Product Manager qui trovi l’articolo completo: Chi è il Product Manager, cosa fa e perchè lo fa.]

Cosa crea ambiguità tra il ruolo di Product Manager e quello di Project Manager

Per esperienza posso dire che è proprio la “non conoscenza” di cosa fa un Product Manager la fonte primaria di ambiguità. 

In altri casi, è la scarsa coordinazione tra noi gente di prodotto e figure di project all’interno di un’azienda; queste possono tranquillamente coesistere se sono chiare le responsabilità.

Faccio un esempio pratico: supponiamo di lavorare per la EA Sports in qualità di Product Manager (che figata!).

Il nostro prodotto è un gioco che ha una delle community più appassionate del mondo: FIFA.

Eh già, avete capito bene, con 12 mesi di anticipo siete già sul pezzo con il team di prodotto e state lavorando alla realizzazione di FIFA 21.

Parliamoci chiaro, non potete essere voi la causa della delusione di milioni di appassionati e sapete benissimo che:

  • Non potete bucare la data di lancio.
  • Dovete aggiungere valore per i vostri “utenti”.

Avete già fatto ottime scoperte con il team e sapete quali sono le iniziative giuste. 

Ora, supponiamo che a seguito di complicati sviluppi si debbano prendere delle (difficili) decisioni: 

Quale requisito rilascio?” 

Qual è la prima cosa da fare e cosa può arrivare dopo?

È del tutto naturale che in uno scenario del genere il Product Manager passi dallo strategico al tattico.

È lui che deve guidare l’iterazione. Se c’è una buona confidenza che qualcosa “non ci sta” è lui che deve massimizzare il valore per l’utente in quello che “ci sta”.

Beh, in questo specifico caso abbiamo esercitato delle skill di project management, siamo in un’area di grigio e probabilmente se in azienda ci sono dei Project Manager dovremmo coordinarci molto con loro.

Cosa può aiutarci nel gestire l’ambiguità tra Product Manager e Project Manager

La Product Roadmap, che posa le sue fondamenta su Goal e Misurazioni chiare, può aiutare moltissimo in questo scenario e può essere usata come strumento per allineare tutti gli stakeholder interessati, Project Manager inclusi.

Può aiutare perché è chiaro che possiamo decidere di guidare la prima release con certe funzionalità (perché in linea con il goal e con più potenziale) e decidere di spostare il resto alla successiva.

L’errore più comune quando si definisce una Product Roadmap

Non me ne vergogno, l’ho fatto ed ho imparato.

Chiamavo Product Roadmap un artefatto formato da una lista di (troppe) feature spalmate su un asse temporale con granularità settimanale.

Spendevo ore nel suo mantenimento e giornate nella pianificazione del futuro. 

L’azione più comune?
Aggiungevo cose che non c’erano dicendomi “eh queste sono le cose giuste da fare ora…

Il resto? 
Non spariva mai. 
Alla fine tutto andava a comporre una whishlist infinita che si poteva leggere con dimensione temporale.

Avevo chiaro dove volevamo arrivare o perché lo stavamo facendo? 
No, in realtà no.
Mi perdevo nei dettagli delle mille funzionalità e non avevo più una bussola.

Un consiglio finale per aiutarvi a capire di cosa avete bisogno tra Product Manager e Project Manager

Questi sono due ruoli assolutamente specifici ma è facile assistere a sovrapposizioni di uno o dell’altro anche a seconda dell’organizzazione o dell’azienda in cui ci si trova.

Quindi, se in azienda ancora non avete una Visione di Prodotto e una Product Roadmap degna del nome puntate su un Product Manager, viceversa se avete bisogno di rinforzare la vostra pianificazione e siete carenti sull’esecuzione puntate su un Project Manager.

Se lavorate nel prodotto ed entrate nel tattico spendete parte delle vostre energie nella collaborazione con il Project Manager.


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