Come usare ChatGPT per il lavoro da Product Manager

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Redazione -

come usare chatgpt per il lavoro da product manager

Come usare ChatGPT per il lavoro da Product Manager? Come sfruttare al massimo le potenzialità di uno strumento basato sull’AI per il nostro lavoro?

In precedenza avevamo cominciato a introdurre il tema raccontando di come Musixmatch utilizzi l’AI (insieme alla community) per creare prodotti digitali. E considerando che il tema è super attuale, non potevamo non chiedere agli eroi della nostra community di fornire la propria visione ed esperienza.

Abbiamo quindi parlato con Alessandro Balbi – Digital Product Manager @Testbusters, Riccardo Ancona – Product Manager @Fifth Beat e Natalia Orlandi – Product Manager @OT Consulting per sapere come usano ChatGPT nel loro lavoro di Product Manager.

Dall’analisi e studio di una discovery fino alla creazione di un MVP, passando per l’aiuto nel leggere velocemente centinaia di mail (e trovare quelle giuste), iterare velocemente sui copy delle DEM per fare discovery quantitativa, fino alle roadmap e alla cura dello stile di comunicazione verso altre aree di business.

ChatGPT si rivela un ottimo alleato per il nostro lavoro, capace di velocizzare i processi, ma non solo.
Pronti a saperne di più?

Cosa troverete in questo articolo:

  1. Presentare il risultato di una discovery al proprio CEO e stakeholder
  2. Creare un MVP con ChatGPT (al posto di Figma)
  3. Sviluppo pitch per start up
  4. Aiuto nel leggere velocemente centinaia di email (e trovare quelle giuste)
  5. Iterare velocemente sui copy delle DEM per fare discovery quantitativa
  6. Curare lo stile di comunicazione verso altre aree business
  7. Sintesi veloce di interviste di ricerca
  8. Plugin gratuiti per la scrittura dei prompt
  9. Da Feedback a Roadmap
Come usare ChatGPT per il lavoro da Product Manager

Come usare ChatGPT per il lavoro da Product Manager

Presentare il risultato di una discovery al proprio CEO e stakeholder

Chiedere a ChatGPT di “dare un senso ai propri appunti” per presentare così nel miglior modo progetti e idee a CEO e altri stakeholder? Sì, è possibile ed è quello che ha fatto Alessandro Balbi.

“Di recente, ho intervistato un collega di un’altra azienda perché internamente si sta valutando un cambio di infrastruttura importante per uno dei nostri prodotti. L’intervista è stata piuttosto tecnica: ho preso un po’ di appunti e altre note un po’ disordinate. Così, con un paio di iterazioni ho chiesto a ChatGPT di dare un senso agli appunti presi. Poi, una volta raggiunto un output sensato, ho chiesto con altre iterazioni di riscrivere tutto per il CEO e per i suoi interessi”.

Il risultato? “Soddisfacente: sono riuscito a essere efficiente sia nel riorganizzare le mie idee e i miei appunti (quindi un aiuto personale sul mio stile di lavoro), sia nel riuscire a parlare con la lingua del mio CEO. Chiaramente il lavoro non era perfetto e – tra iterazioni e fine tuning manuali – sono riuscito in poco tempo a raggiungere un buon risultato”.

Stessa cosa anche con gli stakeholder: Alessandro ha chiesto a ChatGPT di riorganizzare gli appunti relativi a 5 stakeholder principali. “Mi sono trovato a fare una discovery su un problema molto importante relativo al backoffice del nostro simulatore. Nel tempo, ho intervistato quasi tutti gli stakeholder principali singolarmente e ho preso appunti con ognuno di loro.

ChatGPT mi ha aiutato a fare nuovamente ordine a partire dagli appunti e note che avevo preso e, in seguito, mi ha permesso di trovare un fil rouge tra i vari feedback/insight degli intervistati, permettendomi di prioritizzare e fare refinement sul problema inserito in roadmap. Le card create e aggiunte nel backlog infine sono state riscritte in forma di user story sempre grazie a ChatGPT”.

Tempo speso per fare ordine? Massimo un’ora.

Creare un MVP con l’AI (al posto di Figma)

“Questa storia arriva da un mio amico/ex-collega che sta cercando di lanciare una start up. Le sue competenze enormi non sono però tecniche, quindi per iniziare a creare il prodotto a costo zero, ha iniziato a fare scouting di tool no-code come Bubble.io, Airtable, eccetera.

Ad un certo punto, mentre cercava tramite ChatGPT consigli su quale fosse il tool migliore da utilizzare, ha deciso di chiedere direttamente al tool AI di creare un piccolo MVP in Javascript, CSS e Html.

Iterando un paio di volte, è stato in grado nel giro di un’ora di creare il suo MVP senza dover imparare a programmare con piattaforme No-code. Non ho ancora avuto modo di farlo, ma la prossima feature la vorrei rilasciare in stile mock up in questo modo”.

Sviluppo pitch per start up

ChatGPT può essere di grande aiuto anche nella scrittura di un pitch convincente per presentare il proprio prodotto digitale a un gruppo di finanziatori. 

“Con la sua capacità di generare testo di qualità e di sintesi, ChatGPT può fornire suggerimenti e consigli riguardo alla struttura, ai punti chiave da evidenziare e alle parole persuasive da utilizzare. Inoltre, ChatGPT può aiutare a raffinare e ottimizzare il linguaggio per comunicare in modo efficace l’unicità, il valore e il potenziale del tuo prodotto digitale, rendendo così più probabile attirare l’attenzione e l’interesse dei finanziatori”.

Come usare ChatGPT per il lavoro di Product Manager: velocità, organizzazione e comunicazione

Riccardo ci racconta di come ChatGPT sia utile per velocizzare ogni task che si ritrova a dover gestire ogni giorno nel suo lavoro. Avendo sempre poco tempo, l’AI lo aiuta a velocizzare i processi, effettuando solo review di qualcosa di pre-calcolato e seguendo il principio 80/20 di Pareto.

Aiuto nel leggere velocemente centinaia di email (e trovare quelle giuste)

“Nel prodotto digitale che sto costruendo, gli utenti possono inviarci dei questionari via mail che poi dobbiamo analizzare. Spesso mi ritrovavo a non avere abbastanza tempo per leggerli tutti e a perdere quelli importanti tra le mail che ricevevo. Un giorno, 40 minuti prima di un meeting dove sarebbe servito avere qualche risposta, ho deciso di chiedere aiuto a ChatGPT per trovare una soluzione. ChatGPT mi ha consigliato di creare un piccolo programma Python che mi permettesse di scaricare le email da Gmail e di filtrare quelle importanti.

Non sono più un programmatore, ma mi ha guidato passo passo scrivendo il codice al posto mio per creare un programma di rilevamento delle email che contenevano determinate parole chiave. Ho così creato il mio piccolo programma e, grazie ai consigli di ChatGPT, ho potuto filtrare le risposte importanti in circa 30 minuti, giusto in tempo prima del meeting! Adesso ho un programma che posso usare anche per analizzare mail differenti, che farò sempre evolvere a ChatGPT in base alle mie necessità future”.

Iterare velocemente sui copy delle DEM per fare discovery quantitativa

Nel prodotto digitale di cui si sta occupando Riccardo, i team possono inviare dei messaggi agli utenti. “Lo facciamo per dargli delle informazioni rilevanti, ma li usiamo anche per fargli domande e capirne degli insight. Spesso mi ritrovavo a non sapere bene come scrivere un messaggio e, visto che abbiamo sempre tempi contenuti per fare discovery, avevo bisogno di una mano dal team di ricerca, che però non ha sempre a disposizione uno UX Writer”.

Per fare discovery quantitativa all’interno della sua area clienti, Riccardo ha iniziato a utilizzare ChatGPT per generare molteplici versioni di copy dei messaggi da inviare ai vari clienti. In questo modo, ha così potuto testare rapidamente varie versioni e capire quale fosse la più efficace in termini di conversione e feedback.

“Questo metodo ha permesso di risparmiare tempo e sforzi, mentre migliorava notevolmente l’efficacia dei nostri messaggi. Non credo che possa sostituire un vero UX Writer, e quindi lo userei solo per fare degli esperimenti veloci e iterare velocemente, ma è super utile e mi consente di non restare bloccato su questa importante task”.

Curare lo stile di comunicazione verso altre aree business

Organizzare meeting e presentare i risultati con un linguaggio accattivante e ingaggiante ad altre aree business non è mai facile, soprattutto quando non abbiamo abbastanza familiarità con il linguaggio tecnico di quella determinata area di business.

Quando scrivo una descrizione di un evento sul calendario diretto a tante persone che non lavorano con me, passo sempre da ChatGPT per scrivere qualcosa che sia più naturale da leggere per l’area verso cui mi rivolgo. Questo mi permette di ottenere più adesioni ai meeting e mi evita di rincorrere le persone.

Alla fine di questi tipi di meeting, cerco sempre di ottenere dei feedback per capire quanto è stato utile per aree che sono lontane solitamente dal nostro modo di lavorare. Anche questa richiesta di feedback viene passata da ChatGPT per massimizzare il tasso di risposta e ottenere feedback utili e sinceri”.

Sintesi veloce di interviste di ricerca

“Il team di ricerca con cui lavoro ha un suo processo di lavoro che prevede vari passaggi che danno il massimo della qualità. Quando ho bisogno di ottenere degli updates veloci dove accetto anche qualità bassa, mi faccio passare lo script della ricerca e lo do letteralmente in pasto a ChatGPT chiedendogli di sintetizzarmi i maggiori insight.

Nel farlo, inserisco nel prompt il formato in cui vorrei gli insight, dicendo di scartare quelli che non si conformano al formato, e di indicarmi se è un insight major o minor. So che non posso fidarmi al 100% di quello che ChatGPT mi scrive, per cui faccio sempre un double-check veloce con il mio team, ma parto già da una buona base di partenza che riduce il botta e risposta”.

Plugin gratuiti per la scrittura dei prompt

La capacità di ChatGPT di fornire dei buoni contenuti dipende dai prompt che siamo in grado di scrivere. “Quando trovo un buon prompt lo salvo. All’inizio lo facevo a mano, adesso ho un plugin per Chrome che mi aiuta: si chiama Sider ChatGPT Sidebar. Ha anche il pregio di poter aprire una sidebar di ChatGPT in qualsiasi ambiente web (compresa la mail, Miro, Notion) quindi posso realmente usarlo pervasivamente e mi fa risparmiare tempo nel suo utilizzo. Ho chiesto recentemente alla mia azienda la versione pro, in modo da poterla utilizzare anche per leggere PDF o navigare su internet”.

Da Feedback a Roadmap

Natalia, invece, sta sfruttando ChatGPT per avere una overview delle le varie fasi, dalla discovery al plan.

“Mi sono resa conto che molte volte tendo a perdermi in fronzoli e impiego molto tempo ad arrivare alla visione completa di quello che sarà l’impatto di tempo ed energie sul team dell’intera release da fare. In generale, il team vince sempre su tutto e ogni parte viene poi rivista insieme a loro”.

Ma cosa chiedere a Chat GPT, nello specifico? Natalia ci offre anche i prompt da lei utilizzati.

  1. Analizzare velocemente i feedback
    • Caricare i propri dati 
    • prompt: “Analizza i feedback dei clienti per [prodotto/servizio], e fornisci un riepilogo dei reclami e dei suggerimenti più comuni per il suo miglioramento”.
  1. Creare user story sui problemi più comuni
    • prompt: “Sulla base del feedback dei clienti che abbiamo ricevuto in merito a [problema], crea una user story per ogni suggerimento che hai proposto” 
  1. Creare l’acceptance criteria
    • prompt: “Crea l’acceptance criteria per ogni storia precedente”
  1. Prioritizzare
    • prompt: “Riportami le user story precedenti in ordine di priorità, tenendo conto anche delle implementazioni dei competitors”
  1. Trasformare in task tecnici le user story
    • promt: “Riporta i task tecnici per ogni user story ”
  1. Ordini di grandezza in giornate per ogni user story:
    • prompt: “Mi puoi dire l’ordine di grandezza in giornate delle user story precedenti?”
  2. Roadmap di prodotto
    • prompt: “Mi crei la roadmap di prodotto con le rispettive milestone?

E tu, hai mai usato ChatGPT o altri strumenti di AI per il tuo lavoro da PM? Hai qualche esperienza da condividerci? Facci sapere se le esperienze dei nostri tre eroi ti torneranno utili e scrivi nei commenti qualsiasi tuo dubbio o domanda, saremo lieti di risponderti.

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Le slide sono disponibili per studenti ed ex studenti del Master in Product Management

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