Gli Early Adopter: chi sono e come si comportano

Adesso che hai capito che è importante “partire piccolo” andremo più a fondo nel capire chi sono questi primi utenti a cui devi rivolgerti.

Nella fase iniziale di un prodotto la cosa più importante è assicurarti che tu stia risolvendo un problema che i tuoi utenti riscontrano come urgente e che tu stia dando loro la giusta soluzione al prezzo che sono disposti a pagare. Il primo “pezzo” di target a cui scegli di rivolgerti viene chiamato solitamente: Early Adopter.

Chi sono gli Early Adopter?

Gli Early Adopter sono coloro che hanno bisogno della tua soluzione più di chiunque altro.

Se non riesci a vendere la tua soluzione a chi ne ha davvero bisogno con urgenza allora non ci riuscirai con nessun altro.

Gli early adopter sono disposti ad accettare un prodotto anche non perfetto, e di solito ti danno una grandissima mano grazie a feedback continui.

Lo so, è strano: tu gli dai un prodotto con una UI mediocre, con una UX approssimativa e pieno di bug, loro non solo pagano, ma ti aiutano anche!!!

Qui entrano in gioco due concetti fondamentali:

  1. Il valore di un prodotto non deriva dalla somma della UI, UX, delle funzionalità o della pulizia del codice. Sì, questi sono fattori importanti, nel medio termine e diventano decisivi quando vuoi raggiungere la totalità del mercato aggredibile. Ma nella fase iniziale l’unica vera cosa che conta è se, con il tuo prodotto, riesci a migliorare la vita di un gruppo ristretto di persone, ovvero i tuoi early adopter.

  2. Essere veloci, quando fai innovazione è una delle componenti fondamentali: più veloce sei, più errori puoi fare, più velocemente apprendi. Molto meglio rilasciare velocemente un prodotto “brutto” che risolve un problema, che dopo mesi di sviluppo un prodotto “bello” solo per chi lo ha sviluppato.

La prima volta che rilasci il tuo prodotto ti devi vergognare. Se non ti vergogni vuol dire che hai rilasciato troppo tardi. Mark Zuckerberg

E’ evidente che se ragioni in questi termini devi trovare un target a cui non interessi la “bellezza o la perfezione” del tuo prodotto, ma il reale valore che gli dai.

Gli Early Adopter sono il tuo più fedele alleato

Tra i vari prodotti che ho lanciato e seguito ho sempre trovato degli utenti che, per qualche ragione, stavano con noi sin dall’inizio, ci perdonavano qualsiasi errore. Capitava la mattina di arrivare in ufficio e trovare mail Kilometriche di utenti che si erano presi la briga di debuggare tutto quello che avevamo rilasciato. Spesso ci capitava di trovare bug importanti quando il software era online e io pensavo “ora ci ammazzano!”, invece lo erano lì a dimostrarti la massima collaborazione.

Credo che parte del successo dei prodotti che ho seguito sia anche dovuta a questi gruppi di utenti. I primi utenti li conosci tutti, uno ad uno. Ogni tanto se avevo dei dubbi li chiamavo: loro sicuramente conoscevano il problema che gli stavo risolvendo meglio di me. Non parlo della soluzione, ma di quello che in quel momento gli causava insoddisfazione.

Ovviamente dovevo dargli qualcosa in cambio: la gratificazione però non è mai stata economica. La gratificazione maggiore di questo gruppo di utenti di solito è il prodotto stesso, che gli risolve un problema importante o che gli migliora di tanto la vita, e allo stesso tempo la volontà di farne parte sin dall’inizio, di contribuire. E’ loro diretto interesse far funzionare il tuo prodotto.

Ti ricordi la matrice che ti ho fatto vedere nell’ultimo post della serie delle interviste?

Preferisce la prevedibilità ←→ Ama provare nuove cose

Questo gruppo di utenti sta sicuramente sul lato destro.

Adesso ti starai chiedendo: sì tutto fighissimo, voglio questi utenti, ma come li trovo!!? Come sempre: tentativi ed errori, governati con disciplina.

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