Come diventare un Digital Product Manager

In questo post ti aiuterò a capire come diventare un Digital Product Manager. 

Cercherò di affrontare la tematica da diversi angoli, quelli secondo me più importanti. Mi auguro di aiutarti a capire se questo percorso possa realizzare le tue ambizioni professionali e personali.

Per concludere ti racconterò la storia di come io stesso sono diventato un Digital Product Manager, e del perché ce la puoi fare anche tu.


Ogni giorno usi Whatsapp per mandare decine di messaggi, giusto?

Scommetto che ti sarà capitato diverse volte di chiederti:

  • Chi avrà deciso che la fotocamera sarebbe dovuta essere accessibile direttamente dalla app?
  • O che sarebbe stato utile poter inviare messaggi audio?
  • O ancora, perché la app Android ha una interfaccia utente diversa da quella iOS?

La risposta è molto semplice: la persona che si occupa di definire il set di features che determinano il funzionamento di un prodotto digitale è il Digital Product Manager.

In uno dei precedenti articoli in Product Heroes abbiamo provato a fare chiarezza su chi è il Product Manager, quindi non mi dilungherò troppo su questo aspetto.

Sintetizzando, potremmo dire che il Product Manager supervisiona lo sviluppo di un prodotto digitale, dal suo inizio fino al suo lancio, identificano i modi per migliorare tale prodotto in base alla percezione degli utenti.

Iniziamo quindi ad affrontare il tema principale di questo post, ovvero come diventare un Digital Product Manager.

Ecco in dettaglio gli argomenti di cui parleremo nel corso del post:

  1. Questo è il momento giusto per diventare un Digital Product Manager
  2. Ma quale percorso di studio serve?
  3. E se già faccio un altro lavoro?
  4. La skill più importante: la passione per (costruire) i prodotti digitali
  5. Il mio (strano) percorso verso il Product Management
  6. Ricapitolando

Sei pronto?

Sì comincia!

Questo è il momento giusto per diventare un Digital Product Manager

Come diventare un Digital Product Manager

Se mastichi l’inglese non ti sarà difficile trovare in rete articoli come questo, che spiegano in dettaglio quanto è importante la figura del Product Manager per il successo di un prodotto digitale.

La forte accelerazione nell’adozione di internet, soprattutto grazie all’avvento del Mobile, fa sì che sempre più aziende si stiano lanciando nella creazione di nuove esperienze digitali. 

Queste stesse aziende, peraltro sulla falsariga di quanto già scoperto anni fa da giganti del web quali Google o Amazon, hanno ben presto capito che per puntare ad avere successo nel mercato di riferimento serve Product Manager di spessore. Tale figura è infatti necessaria per far confluire al meglio gli sforzi di Business, Marketing ed Engineering nella realizzazione di un prodotto digitale.

Con un’altra breve ricerca ti sarà semplice scoprire che l’importanza del Product Manager si riflette anche nella retribuzione che viene riconosciuta a questa figura.

Il materiale che ho citato fin ad ora fa riferimento principalmente alla Silicon Valley, patria mondiale delle aziende tech. Lì le persone dedicate al prodotto esistono ormai dai primi anni 2000 e sono riconosciute come figure cruciali.

Ok Matteo, tu mi parli della Silicon Valley…peccato che io vivo a Busto Arsizio!

Hai ragione, parliamo quindi della situazione in Italia.

A livello di tipologia di aziende che assumono i Digital Product Manager qui da noi, mi sento di identificare 3 categorie principali:

  • Start-up digitali. L’ecosistema italiano è in forte evoluzione. Questa tipologia di azienda, che tende a ricalcare il modello americano, punta su questa figura fin dalle primissime fasi di vita o non appena è economicamente sostenibile.
  • Aziende digitali consolidate. Qui si tende trovare un Product Team già esistente, ma spesso emerge la necessità di espanderlo per perseguire nuovi obiettivi di business. Esiste anche la casistica in cui l’azienda è nata con una struttura old school che non prevede un team di prodotto. Tuttavia, una volta raggiunta una certa soglia di crescita, il management ha realizzato che è necessario centralizzare l’evoluzione del prodotto nella figura del Product Manager.
  • Aziende non-digitali. Questa rappresenta forse la casistica più interessante. Internet sta velocemente “invadendo” tutti i settori, non c’è bisogno che te lo dica certo io. Tantissime aziende che vendono beni fisici o servizi stanno capendo l’importanza di dotarsi di un proprio prodotto digitale (sito web, app mobile, ecc..). L’obiettivo è comunicare con i propri clienti e veicolare, attraverso questi nuovi canali, la vendita di ciò che già offrono nel mondo “reale”. Le possibilità in questo terzo scenario sono davvero infinite. Infatti, il Product Manager anche in questo caso è la figura necessaria per garantire un ingresso di successo nel campo del digital.

E a livello di retribuzione?

Prossimamente proprio qui in Product Heroes dedicheremo un intero post a questo argomento, quindi non voglio spoilerare troppo. Ti invito a dare una controllata al blog nelle prossime settimane se ti interessa approfondire l’argomento.

Per il momento ti basti sapere che in Europa un Digital Product Manager può iniziare la sua carriera con una RAL di circa 30.000 €. Lo stesso può raggiungere, in aziende più strutturate e con qualche anno di seniority, una RAL di circa 80.000 €. Non male direi!

Ma quale percorso di studio serve?

Come diventare un Digital Product Manager

Partiamo subito dall’unica certezza sull’argomento: in Italia, al momento della scrittura di questo post, non esistono corsi di laurea per diventare Digital Product Manager.

Vorrei sbagliarmi, ma la realtà è proprio questa.

Matteo, quindi mi stai dicendo che sono fregato in partenza???

Alt, non saltare a conclusioni affrettate!

Per iniziare ti consiglio di iscriverti alla newsletter di Product Heroes, la più grande community per i Digital Product Manager in Italia 😎

Riceverai ogni Martedì il link ad un nostro nuovo articolo sul mondo del Product Management. Il nostro obbiettivo è dare sempre più valore gratuito ai membri della community come te 💪

Tornando al tema iniziale, la verità è che il Product Manager è una figura cross-funzionale per sua stessa natura.

A mio modo di vedere, questa figura deve infatti possedere competenze base in almeno 4 aree:

  1. Business/Management
  2. UX/UI
  3. Technology
  4. Data Analysis

Nella mia carriera non ho mai conosciuto qualcuno che fosse veramente forte in tutte e 4 le aree. Generalmente, l’insieme di conoscenze accumulate tendono a far emergere una di queste competenze come predominante all’interno dello skill set di una persona di prodotto.

Cosa sto cercando di dirti? Che anche se esistesse, sarebbe davvero difficile condensare in un unico corso di laurea una preparazione specifica su ciascuna di queste 4 aree.

Ed in realtà, se ci pensi bene, ad oggi tutto ciò rappresenta un vantaggio per te che sei interessato a intraprendere questo percorso.

Durante la mia carriera ho conosciuto Product Manager che provengono dai più svariati ambiti scolastici (non scherzo, il mio capo ha studiato Filosofia!). Tuttavia, quello che accomuna tutte queste persona è la passione verso il mondo del digitale.

La verità, come ti dicevo, è che non esiste un percorso educativo specifico per arrivare ad intraprendere questa professione. Nonostante ciò i Product Manager esistono già da tempo, e sempre più aziende digitali e non hanno capito che è necessario dotarsi di questa figura.

Personalmente non me la sento di consigliarti un percorso di studio specifico.

Quello che invece ti consiglio di fare è iniziare a sporcarti le mani e lavorare alla costruzione di un prodotto digitale. Puoi farlo da solo, con tool semplici come WordPress o simili, o meglio ancora offrendo la tua collaborazione a start-up digitali della tua zona.

Questo avrà un duplice effetto:

  1. da un lato imparerai alcune delle competenze base del Product Management (che sicuramente ti torneranno utili in futuro),
  2. allo stesso tempo capirai se costruire esperienze online per i tuoi utenti ti appassiona davvero.

Può essere molto utile anche partecipare a meetup (come ad esempio il Product Tank a Milano) o conferenze centrate sul tema del Product Management digitale. Facendo così avrai modo di fare networking e conoscere persone che già fanno parte di questo mondo.

E se già faccio un altro lavoro?

Come diventare un Digital Product Manager

Come ti dicevo prima, ci sono Product Manager con i più diversi (e a prima vista inconciliabili) background scolastici.

Non ti stupirai quindi di scoprire che la stessa cosa vale anche per la sfera lavorativa. Ci sono infatti diverse persone che arrivano ad intraprendere questa disciplina a valle di un numero rilevante di anni passati a fare altro.

Ricordi le 4 aree di competenze base di un Product Manager che ho menzionato nel paragrafo precedente? 

Sorpresa!

Queste sono anche le 4 aree principali da cui provengono la maggior parte dei Product Manager con un’esperienza di carriera pregressa. Non è infatti un caso che la maggior parte delle persone di prodotto tendano ad essere maggiormente competenti in una di queste 4 aree. 

L’esperienza lavorativa, ancor più della formazione scolastica (che spesso tocca tanti argomenti, senza però entrare nel dettaglio in alcuno), contribuisce a formare la base delle competenze acquisite.

A mio avviso, un buon neo-Product Manager deve essere in grado:

  • da un lato di mettere a frutto le competenze acquisite in carriera per sviluppare il prodotto di cui andrà ad occuparsi,
  • dall’altro di impegnarsi ad espandere il suo skill set per andare a coprire quelle aree in cui ha maggiore bisogno di imparare nuove nozioni.

Se facessimo una survey tra tutti i Product Managers in attività è molto probabile che l’80% di essi provenga da una delle 4 aree citate.

Matteo, e il restante 20% dove lo mettiamo?

Qui si entra nel territorio di coloro che una volta scoperta questa professione si sono buttati anima e corpo nel colmare il gap necessario a fare il “salto quantico” verso il Product Management. Vi sono infatti persone che provengono dal mondo del Finance, del Customer Service, del Marketing…e chi più ne ha più ne metta.

La verità è che se già lavori in un ambiente corporate (bonus se ha a che fare in qualche modo con il digitale) le possibilità di spostarti nell’ambito del Product Management sono reali e concrete.

Ti consiglio di analizzare in maniera onesta in quali delle 4 aree base già citate sei più forte, e quali invece sei più carente.

Da un lato dovrai infatti studiare per colmare il gap sui concetti base necessari. Allo stesso tempo però potrai usare il tuo punto di forza per lanciarti in questa nuova sfida.

Per concludere, anche in questo caso rimane validissimo il consiglio finale del paragrafo precedente, ovvero partecipare a eventi di settore. Tali eventi ti permetteranno di entrare in contatto con il network già esistente di Product Manager presente nella tua zona.

La skill più importante: la passione per (costruire) i prodotti digitali

Ho accennato a questo punto nel corso del post, ma lo reputo talmente importante che ho deciso di dedicargli un paragrafo a parte. 

Qualunque sia il tuo background accademico o professionale, se non sei affascinato dall’idea di costruire ed evolvere un prodotto digitale allora questo percorso non fa per te.

Perché ti dico questo? Non voglio certo scoraggiarti, ma la verità è che costruire un prodotto “fatto bene” e migliorarlo nel tempo non è per nulla banale.

Come abbiamo già avuto modo di vedere qui in Product Heroes, il Product Manager viene troppo spesso confuso con un altro ruolo. Non me ne vogliano coloro che stanno leggendo questo post, ma una volta che il progetto è finito il Project Manager semplicemente passa a quello successivo.

Il Product Manager invece è responsabile del prodotto creato, del suo successo e della sua evoluzione.

Creare prodotti che spaccano significa andare oltre il banale concetto di “consegnare” qualcosa. 

Il Product Manager è il responsabile ultimo della realizzazione del prodotto con cui l’azienda intende realizzare le sue Mission e Vision. Questo si traduce nell’assoluta necessità di curare al meglio tutti i dettagli che porteranno l’utente a scoprire, provare e (se avrai fatto bene il tuo lavoro) utilizzare assiduamente il tuo prodotto.

E per fare tutto questo, a mio modo di vedere, è assolutamente necessario “amare” il prodotto su cui si lavora.

Non voglio illuderti, capiterà sicuramente nel corso della tua carriera di lavorare a prodotti che sentirai davvero tuoi…ma anche ad altri che non ti scalderanno il cuore.

Personalmente, ho avuto modo di lavorare a prodotti molto diversi tra loro. Nel corso del tempo mi sono però reso conto che la mia passione sono i prodotti cosiddetti consumer o B2C.

Quello che però mi ha spinto a dare sempre il massimo è stato proprio il desiderio di realizzare qualcosa di utile e piacevole da utilizzare per i “miei” utenti.

Se anche per te è così, allora ti consiglio di buttarti assolutamente in questa avventura!

Il mio (strano) percorso verso il Product Management

Oggi ho 30 anni (lacrimuccia che scende 😢).

A volte, quando ripenso a cosa faccio come lavoro rispetto a dove mi trovavo 10 anni fa mi viene proprio da ridere…perché fino ai 19 anni non avevo nemmeno la connessione ad internet!

Non ci crederai, ma ho scelto di iscrivermi ad Ingegneria Gestionale navigando i siti della varie università da casa della mia fidanzata dell’epoca 😂

Avevo una discreta attitudine verso le materie scientifiche, ma nonostante ciò non sapevo proprio cosa avrei voluto fare nella vita.

Banalmente, ho quindi scelto un corso di laurea che, una volta terminato, mi desse possibilità concrete di trovare lavoro nella piccola-media industria Veneta (full disclosure: sono di Verona).

Ecco, sarei dovuto finire a lavorare nella Produzione Industriale o nella Logistica.

Questo era il mio percorso prestabilito.

Durante quegli anni però qualcosa iniziò a cambiare profondamente nelle mie passioni. Internet stava per entrare prepotentemente nella vita di tutti, ed io capii che era quello il mondo in cui volevo entrare a far parte.

Ne sapevo poco o nulla di informatica, se non le nozioni base di C++ e Java studiate al 1° anno di università.

Nonostante ciò guardavo con fascino e meraviglia l’avvento di prodotti digitali come i Social Network. Già all’epoca si poteva intuire l’incredibile impatto che avrebbero avuto sulla società, e questo era proprio quello che anche io sentivo di voler ottenere.

Iniziai quindi a domandarmi quale fosse la figura professione che più si adattava alle mie ambizioni di carriera nel mondo del digitale.

Avevo capito che non era tanto la parte strettamente legata alla scrittura del codice ad interessarmi. Quello che mi attirava era l’insieme di come il prodotto veniva concepito e dell’impatto che poteva avere sugli utenti.

In quegli anni ho letteralmente divorato decine di articoli di blog stranieri che descrivevano come erano stati costruiti tutti questi prodotti digitali, e chi erano le persone responsabili di tutto ciò. 

Fu però uno stage di 6 mesi in una Start-up finanziata dall’allora Telecom Italia a farmi capire davvero che volevo diventare un Digital Product Manager.

Da allora, un passo alla volta, ho intrapreso tutta una serie di esperienze lavorative che mi hanno portato a diventare quello che sono oggi.

Ci tenevo a raccontare brevemente la mia storia per farti capire una cosa semplice: non ci sono percorsi prestabiliti per arrivare a fare il Digital Product Manager.

La verità è che io ci sono arrivato puramente grazie alla passione e al lavoro, e la buona notizia per te è che queste azioni sono assolutamente replicabili.

Ricapitolando

In questo articolo su come diventare un Digital Product Manager abbiamo visto:

  1. Perché fare il Product Manager oggi è un’ottima idea. In Silicon Valley, l’El Dorado del mondo tech, si tratta già da anni di una delle figure ritenute cruciali per il successo di una azienda digital. La buona notizia per te è che anche in Italia si sta iniziando a comprendere l’impatto incredibile che questa figura porta a livello di business. Sempre più aziende hanno capito che per creare un prodotto digitale di livello eccelso non bastano più qualche riga di requisiti funzionali e un paio di software developers volenterosi…serve un Product Manager!
  2. Perché non serve uno specifico titolo di studio per diventare un Product Manager. Il corso di laurea in Digital Product Management ad oggi non esiste, ma anche se ci fosse sarebbe comunque un nice-to-have per entrare in questo mondo, e non certo un requisito fondamentale. Se sei una persona appassionata di prodotti digitali, qualunque sia il titolo di studio che hai, puoi entrare a contatto con questo mondo. Puoi farlo sia da solo, che collaborando con start-up digitali della tua zona. Facendo così capirai fin da subito se il Product Management può essere la tua strada.
  3. Come le tue precedenti esperienze possono aiutarti a diventare un Product Manager. Le competenze che hai acquisito fino ad ora nella 4 aree base della materia (Business/Management, UX/UI, Technology, Data) sono tutto grasso che cola! Quello che ti consiglio di fare è capire in quale di queste 4 aree sei più skillato. Da un lato potrai puntare forte su questa competenza per ottenere il tuo prossimo ruolo da Product Manager. Allo stesso tempo dovrai essere bravo a non dimenticare le altre 3 aree e progressivamente aumentare il tuo bacino di conoscenze anche in questi altri ambiti.
  4. Perché l’unica cosa che conta davvero è voler creare prodotti digitali che spaccano. Volendo esagerare, potrei dirti che tutto quello che ho scritto ai punti precedenti in realtà è solo un bonus per fare questo lavoro. Probabilmente sarei un po’ esagerato, ma forse non mi discosterei poi così tanto dalla realtà. Credo veramente che la passione per il digitale sia l’unica condizione necessaria per diventare un buon Product Manager. Se anche tu senti questo “fuoco” dentro allora sei già sulla buona strada!
  5. Un esempio di percorso non convenzionale verso il Product Management. Come ti ho detto all’inizio del post, se ce l’ho fatta io ce la puoi fare anche tu e la mia storia lo dimostra. La verità è che trovare 2 Product Manager che che hanno lo stesso background scolastico e/o professionale è molto difficile. Questo perché il ruolo si presta ad essere interpretato in modi differenti a seconda dell’azienda, del prodotto e del background della persona stessa. 

Ok, siamo arrivati alla fine.

Spero con questo post di averti aiutato a capire come diventare un Digital Product Manager.

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Se ti va, fammi sapere qual’è il tuo pensiero nella sezione commenti qui sotto o sui nostri profili social.

A presto!

Matteo

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