Diventare Product Manager: cosa aspettarsi dal colloquio

Ho fatto un colloquio a numerose persone che volevano diventare Product Manager, di diverse seniority, dal Junior Product Manager all’Head of Product.

Il colloquio chiaramente è diverso a seconda della posizione che la persona andrà a coprire e dalla tipologia di azienda in cui il ruolo si trova, ma credo ci siano molti aspetti in comune. 

In questo post vorrei provare a darti una panoramica di quello che può essere un colloquio, evidenziando tematiche comuni a tutte le seniority e tematiche invece più per figure più esperte. 

Innanzitutto ci tengo a partire con una cosa molto banale, ma che vi assicuro che almeno nel 25% dei colloqui che ho fatto è stata decisamente sottovalutata: studia l’azienda per la quale stai facendo il colloquio.

Se vuoi fare un colloquio per diventare Product Manager, ma oserei dire in qualunque colloquio, è inaccettabile che alla domanda: “hai visto il nostro sito?”, la risposta sia “no!”. 

Ma come faccio a studiare l’azienda? 

Prima di tutto apri il sito e inizia a guardarlo e a navigarlo da utente qualsiasi. 

Prova poi a crearti una risposta strutturata: rifletti su chi sono i clienti / gli utenti, che need soddisfa il prodotto e quindi pensa a cosa cambieresti, cosa miglioreresti, cosa aggiungeresti. 

Le idee possono riguardare aspetti estetici, ma anche (forse soprattutto) funzionalità e user experience. Prova a rispondere alla domanda: “che cosa servirebbe per soddisfare in maniera più puntuale le esigenze dell’utente?”

Non aver paura di offendere chi hai davanti, nessun prodotto è perfetto. Anzi, portare esempi concreti e riflessioni sensate è molto utile per valutare che tipo di valore aggiunto potresti portare. Se la risposta è: “Niente, è tutto bellissimo”, probabilmente non sei adatto per questo mestiere.

Un’altra cosa che puoi fare è leggere le news sull’azienda su Google (tra l’altro non tutti lo sanno, ma di fianco al pulsante “immagini” su Google c’è anche “news” – cerca anche lì) o su Glassdoor, ma soprattutto identificare potenziali concorrenti e vedere cosa fanno di diverso o cosa hanno in comune.

Ricordati gli aspetti di business.

Provando a fare uno step in più, importante a tutti i livelli di seniority, chiediti quale modello di business potrebbe esserci dietro al prodotto. Come fa i soldi l’azienda? Come acquisisce i clienti?

Avere chiari questi aspetti, denota che hai un buon pensiero strategico. Tante persone sbagliano a capire che modello di business ha il mio prodotto (accettabile su ruoli junior, meno su ruoli senior), ma personalmente apprezzo molto se la risposta che mi danno ha dietro un buon ragionamento.

In linea con questo, soprattutto per ruoli junior, mi capita spesso di chiedere il modello di business di alcune aziende famose, come Google, Facebook o TripAdvisor. Se non te lo sei mai chiesto, per me è sintomo di poca curiosità, ma soprattutto di poco senso di business.

Qual è il tuo prodotto preferito? Perché?

Ti suggerisco poi di prepararti quello che potrebbe essere il tuo prodotto preferito e preparare una risposta solida al perché ti piace proprio quello, che non deve essere “è bello, funziona bene”. Proprio come quando sopra parlavo della preparazione sull’azienda, io da questa domanda cerco di capire se sei in grado di formulare una risposta strutturata, se sei in grado di approfondire sul prodotto, se sei in grado di elencare le feature del prodotto e capire come rispondono alle esigenze del cliente/utente, se sai fare confronti con eventuali prodotti concorrenti.

Prova a strutturare la risposta pensando a: cosa fa il prodotto? Chi è l’utente di questo prodotto? Che necessità indirizza questo prodotto / a cosa serve? Quali sono le feature più interessanti? Che metriche di successo può avere il prodotto? Che altri prodotti simili conosci e perché questo ti piace di più?

Un consiglio: prendi veramente un prodotto che ami e non solo un prodotto che potrebbe rispondere facilmente a questa domanda. Sarai molto più bravo ad entrare nei dettagli del prodotto se ti piace veramente. 

Preparati sulle metriche.

Una domanda che faccio sempre, di qualunque prodotto stiamo parlando è: “come misuri il successo di questo prodotto o di questa feature?”

Di qualunque prodotto stiamo parlando, è molto importante avere consapevolezza dei suoi KPI. Una idea che ti aiuta a pensare ad una risposta può essere partire da come il prodotto fa soldi e capire come la specifica feature impatta su questo: aumenta il numero di utenti? Aumenta il conversion rate? Il numero di iscrizioni? Il tempo speso sul sito o sulla piattaforma? Il prezzo medio pagato dall’utente / cliente? L’NPS? Insomma potrei tirarti fuori cento esempi, il concetto è: pensa a come contribuisce la singola feature al prodotto e tirane fuori dei numeri.

Come prioritizzi le attività o le feature in roadmap?

Questa domanda di solito la faccio a persone un pochino più senior, che siano responsabili di una roadmap. Anche se comunque, se da junior sai spiegare come organizzi le tue attività quotidiane con un minimo di struttura, sicuramente hai un grande vantaggio.

Qualunque metodo usi per prioritizzare, che sia facendo business case o usando framework come ICE (scopri qui maggiori dettagli), scala effort/impatto, o altro, dimostra di avere padronanza della roadmap e non che sia solo costruita “a sensazione”. Anche se non sei CPO/Head of Product in totale “possesso” della roadmap, ma hai tanti input che vengono da più in alto, prova a dimostrare che c’è comunque anche un tuo pensiero dietro al planning delle attività.

La stessa cosa vale per il “come generi idee per prossimi sviluppi?”: qualunque sia la risposta, preparati e soprattutto preparati a raccontare dei dati dietro alle idee.

In alternativa a questa domanda mi capita di chiedere: “come imposteresti un ab/testing sul tuo prodotto (o sul mio)?” Le idee possono venire da dati che hai raccolto, da suggerimenti di altre persone, da cose fatte da altre aziende. Va bene tutto, la cosa fondamentale è che se imposti un ab/testing tu abbia ben chiaro in testa qual è la metrica che vuoi andare a misurare (trovi qualche dettaglio in più in questo articolo).

Un esercizio su una situazione reale

Last but not least, ti potrà capitare di dover affrontare a casa (o meno spesso anche di persona) un caso su una situazione reale. Di solito io quando preparo l’esercizio riporto innanzitutto il contesto e un po’ di dati, poi la consegna. Qualunque sia il caso che ti viene presentato, ricordati la struttura di cui parlavamo sopra.

Non fare una presentazione solo con la risposta, ma racconta tutto il percorso che hai fatto che arrivarci – serve per valutare come ragioni e che valore aggiunto puoi portare. Cosa ipotizzi sia il need che stai indirizzando, che dati hai a supporto, che analisi hai fatto, che altri concorrenti hai studiato e, solo alla fine, che cosa proponi tu. Non ignorare i dati che ti vengono dati nella consegna, se sono lì è perché sono importanti. Caso banale: se c’è scritto che il 70% del traffico è mobile, non ignorarlo. Se poi addirittura vuoi spingerti oltre, prova addirittura a pensare ad un MVP di quello che stai proponendo. 

…e qualche risposta situazionale

Sempre a proposito di situazioni reali, piccolo reminder valido per ogni colloquio: preparati delle risposte situazionali, come ad esempio “la volta in cui hai fallito”, “una situazione di cui vai particolarmente fiero”, … tieni in testa 3-4 casi che possano adattarsi a qualunque domanda (ad esempio “quando hai fallito” e “quando hai commesso un errore” possono essere lo stesso caso). Ti consiglio anche qui di rispondere alla domanda in maniera strutturata: qual era il contesto, cosa dovevi fare tu, cosa hai fatto tu e quali sono stati i risultati (STAR method).

Come devo vestirmi dal colloquio?

La giacca e la cravatta o i tailleur non sono richiesti nel mondo product. Se verrai assunto probabilmente ti vestirai in jeans, maglietta e sneakers. Ma al colloquio, presentati vestito bene, è segno di rispetto. Va benissimo business casual, ma non pantaloncini corti, t-shirt dei cartoni animati o in minigonna. 

Domande domande domande!

E poi… preparati tante domande da fare! Ci sono un’infinità di cose che non sai dell’azienda, non può essere che non te ne venga neanche una.

Per ricapitolare un’ora tipo in cui secondo me ti potresti trovare durante un colloquio per diventare Product Manager: preparati sull’azienda, sul tuo prodotto preferito, sulle metriche, sui metodi di prioritizzazione e soprattutto fai tante domande! Per il resto… in bocca al lupo!

Hai avuto esperienze di colloquio diverse? Ti hanno già fatto le stesse domande? Se hai voglia di condividere la tua esperienza, lascia i tuoi commenti!

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